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Sacrificarsi “per amore”

Filed under (Argomenti vari) by Antonio Dessì on 25-07-2017

Le persone che presentano questo schema danno eccessiva importanza al soddisfacimento dei bisogni altrui, a discapito dei propri. Il vantaggio di questo comportamento è ottenere approvazione, preservare i legami emotivi o evitare le reazioni degli altri. Quando interagiscono con qualcuno, tendono a focalizzarsi quasi esclusivamente sulle reazioni dell’altra persona, ignorando i propri bisogni e rimanendo, spesso, inconsapevoli delle sensazioni di rabbia che provano o delle preferenze che hanno. Da bambini, è stata loro negata la libertà di seguire le proprie inclinazioni; da adulti, invece di focalizzarsi su se stessi, si focalizzano sugli altri, tentando di soddisfare i loro desideri. La persona che presenta questo schema lascia agli altri un’eccessiva capacità di controllo. La persona si sente costretta ad agire così allo scopo di evitare la rabbia, le reazioni aggressive o l’abbandono dell’altro. In un lavoro in psicoterapia è molto importante che la persona riprenda un centro ed elabori l’eccessivo sbilanciamento verso l’altro, laddove questo crea sofferenza individuale e relazionale. La sofferenza tende a scatenarsi nella persona attraverso le emozioni di rabbia che si manifestano attraverso sintomi maladattivi (ad esempio, comportamenti passivo-aggressivi, scoppi incontrollati di rabbia, sintomi psicosomatici o improvvisi allontanamenti dalle persone care).



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