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Il distacco e il rifiuto nelle storie affettive

Filed under (Argomenti vari) by Antonio Dessì on 25-07-2017

 Le persone che presentano gli schemi di questa categoria sono incapaci di stabilire delle relazioni sicure ed appaganti, perché sono convinti che il loro bisogno di stabilità, sicurezza, cura, amore e accettazione non sarà mai soddisfatto. Solitamente, in questi casi, la famiglia di origine è una famiglia instabile, violenta, poco affettuosa, troppo esigente  o isolata dal mondo esterno. Il rapporto terapeuta-paziente è, in questi casi, uno strumento terapeutico estremamente importante. Queste situazioni generano 5 schemi che sono meglio riconosciuti dalla psicoterapia cognitiva integrata come:

  1. Abbandono/Instabilità: questi soggetti hanno la sensazione che i legami affettivi fondamentali siano instabili; pensano che l’altro li abbandonerà o li sostituirà con qualcuno migliore di loro; valutano l’altro come inaffidabile da un punto di vista affettivo o troppo poco presente; considerano tutte le relazioni come destinate a morire.
  2. Sfiducia/Abuso: questi soggetti hanno la convinzione che gli altri vogliano approfittarsi di loro; hanno paura di subire delle violenze, una forte delusione o un’umiliazione; temono che l’altro dica loro delle bugie, che li inganni o che li manipoli.
  3. Deprivazione emotiva: questi soggetti ritengono di non riuscire ad avere dei legami soddisfacenti da un punto di vista emotivo. Ne esistono tre forme: (1) dovuta a carenza di cure (mancanza di affetto o attenzione); (2) dovuta a carenza di empatia (mancanza di ascolto e comprensione); (3) dovuta a carenza di protezione (mancanza di persone forti o capaci di fungere da guida).
  4. Inadeguatezza/Vergogna: questi soggetti hanno la sensazione di essere inadeguati, sbagliati, inferiori o immeritevoli e di non piacere agli altri. Di solito, si vergognano dei difetti che sono convinti di avere, nascosti (ad esempio, egoismo, impulsi aggressivi, desideri sessuali inaccettabili) o manifesti (ad esempio, aspetto fisico poco attraente o difficoltà nel socializzare) che siano.
  5. Esclusione sociale: al di fuori del contesto familiare, questi soggetti si sentono diversi o incompatibili con gli altri e, generalmente, non trovano alcun gruppo o comunità di cui sentirsi parte.


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