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09

Storie di tradimento: Un breve pensiero

Filed under (Psicologia, Sessuologia Clinica, Società) by Antonio Dessì on 09-04-2016

Il tradimento in una coppia è un evento molto doloroso, e spesso l’epilogo drammatico di una sofferenza. Ma cosa è tradimento? C’è da dire che spesso la versione delle storie delle coppie non sono così romantiche, e chi tradisce non necessariamente soffre.Anzi, ci sono uomini e donne che tradiscono senza soffrire per niente e senza pensare al dolore che infliggono nell’altro/a. Però spesso mi chiedo perché per chi soffre spesso è più dolorosa la presenza dell’altro/a, l’amante, e non invece tutti quei tradimenti quotidiani perpetrati con crudeltà, come spesso ascolto nelle storie di tante coppie. Si, proprio quelli che spesso si accettano passivamente, giustificando, stringendo i denti nella speranza tutto cambi. Quei sacrifici dove ogni sforzo è invano. Quello strano altruismo che porta le storie alla distruzione senza fermarsi un attimo prima.
La mancanza di rispetto. Ignorare l’affetto e i gesti. Non voler fare niente per l’altro. Le assenze e l’essere lasciati/e soli/e. L’algida indifferenza. L’avidità. Il controllo psicologico sull’altro attraverso il silenzio, il minimizzare, il negare, l’allontanare. Il liberarsi di discorsi troppo impegnativi ed essere accusati di sollevare sempre questioni pesanti. Questo molto spesso sento in tante storie di coppie. E non basta come elenco.
Forse questi aspetti non sono tradimento? Cambierebbe qualcosa nel vissuto emotivo se comparisse un/una amante? O vi farebbe un grande favore a prendersi qualcuno che non vi ama?
A volte la triste realtà è che cambiano le forme, ma non i contenuti, e anche l’amante prima o poi non verrà risparmiato/a dallo stesso epilogo. Cambiano solo i tempi.

Antonio Dessì



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isabella on 10 Aprile, 2016 at 00:30 #
    

Figlia di un genitore infedele..vuol dire crescere con un handicap, uno spregevole fardello che ti toglie la sicurezza dell’affidabilità familiare. ..il pater familias che dovrebbe curar il focolare domestico, proteggerlo custodirlo. .il pater familias che non ha mai accettato questo ruolo..di genitore e prima ancora di marito e prima ancora di figlio di una bellissima e dignitosissima famiglia!
Avvolte ci penso e mi assale la rabbia..una rabbia sorda..viscida.. che mi riporta ai pianti soffocati di notti insonni, a sentir mia madre soffrire a causa sua e delle sue notti brave..ed io che non sapevo che fare..se alzarmi e consolarla. .ma poi pensavo "Mamma si dispiacera ‘ se a quest’ora ancora la sua piccola non dorme..domani la scuola.."e così mi convincevo a desistere e soffocavo nel cuscino i miei pianti..quel cuscino che si inzuppava delle mie lacrime fanciullesche, che di esse avevano ben poco..già alla tenera età della ragione ho iniziato a capire che di ragionevole nel comportamento di mio p.. c’era ben poco..incubi orribili..tristezza infinita..intanto passavano gli anni e tutto peggiorava..anche la mia tolleranza verso le sue manipolazioni nei confronti di mia Madre, e mi avvolgeva un velo che mi allontanava impercettibilmente dai miei coetanei, che spesso consideravo acerbi,innocenti, troppo frivoli o stupidi i loro problemi erano i compiti che non volevano svolgere o i pomeriggi che non potevano passar al bar luogo di ritrovo comune. .e pensavo sarò io "quella" sbagliata..che si annoia..che si scoccia di ste sciocchezze..che si isola..anche se solo i "grandi" avrebbero potuto percepire ciò. .per i miei coetanei ero soltanto la fanciulla che se la "tira" che si annoia..la secchiona che non sbaglia mai..i professori mi adoravano e cosi anche mia madre..e ciò mi bastava..eppure avvolte avrei voluto cancellare i ricordi, rispondere ai grandi bigotti del ca..so che non sempre vale la regola che il tradimento è nel DNA. ..è quanto di più spregevole possa sentire. .intanto lui continuava la sua di vita parallela..la moglie era la zavorra da trasportare..in realtà una Donna Meravigliosa che ha tirato su dal baratro l’intera famiglia e ne ha fatto un capolavoro. .intanto la figlia era diventata il nemico..che si ribella alle sue stupide manipolazioni DA TRADITORE


isabella on 10 Aprile, 2016 at 01:15 #
    

Questa è una storia di tradimento tra le innumerevoli esistenti..ma questa è quella toccata a me/a noi..questa è la meschinità e la fragilità umana che si impone con la bassezza della manipolazione del più debole..incapace di ribellarsi..ma fortunatamente accanto mia madre c’ero io. .insieme ce l’abbiamo fatta..lei a guarire..ora è una donna stanca Ma serena. .io una figlia dall’animo colmo di inquietudine. .apparentemente serena..ma lo sdegno riaffiora giusto appena noto..capto. .mi passerà. .ormai rimane solo il senso di compassione e discernimento verso ciò che non si può cambiare. .la nostra vita è continuata..anche la sua..la nostra tutti insieme. .uniti..la sua..beh..
Ognuno raccoglie ciò che semina…e non lo dico con la rabbia nel cuore è una semplice constatazione. .la mia. .
Una semplice opinione..
Se dovessi pensare al futuro a cosa vorrei..beh..tanta pace..e serenità finalmente. .al momento mi basta la certezza di vivere dignitosamente questa splendida vita e di viverla appieno…
Forza ragazzi!arrendersi mai..ma toccare il fondo serve per darsi la spinta più forte per riemergere e vincere!