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CONOSCERE I PROPRI SCHEMI MENTALI ATTRAVERSO UN METODO INNOVATIVO

Filed under (Psicologia, Sessuologia Clinica) by Antonio Dessì on 10-02-2016

Vi sembra di ricadere sempre negli stessi errori, di incontrare sempre un certo tipo di persone, di trovare partner con gli stessi difetti o relazioni che prendono sempre la stessa piega?

Forse siete “vittime” di uno Schema o di una Trappola, come le definisce un nuovo sistema di psicoterapia, su cui mi sto specializzando, che integra elementi della terapia cognitivo comportamentale, della teoria dell’attaccamento, della psicoterapia costruttivista e della psicoterapia focalizzata sulle emozioni.

Che cosa sono gli schemi?
Sono modalità automatiche e ripetitive di vedere il mondo, di pensare, di rapportarsi agli altri e a sé stessi, che vengono elaborate durante l’arco di vita e che danno luogo a comportamenti disfunzionali. Proprio come in un diagramma di flusso, al presentarsi di un evento la persona attiva costantemente lo stesso tipo di ragionamento e conclusione finale (ad es. dopo un esame andato male, dopo un colloquio di lavoro negativo, dopo aver bruciato il pranzo, penserò in ogni caso di essere sbagliata, di non sapere fare le cose, e concluderò che sono un fallimento). Ma questo è solo un esempio.
Anche se fonte di sofferenza, gli schemi continuano a mantenersi perché rappresentano comunque qualcosa di conosciuto e familiare al soggetto, che invece teme di “non sapere più chi è”, se dovesse discostarsi da essi.
Gli schemi hanno solitamente origine nell’infanzia, nella relazione con le prime figure significative (spesso i genitori, ma anche nonni, parenti stretti o amicizie profonde possono influenzare l’insorgenza o la risoluzione di questi schemi).
Gli schemi possono essere analizzati e affrontati per ottenere un migliore qualità di vita.

Antonio Dessì
www.studiopsicologicocagliari.it



3 commenti già pubblicati, aggiungi il tuo!

marco on 16 Febbraio, 2016 at 10:13 #
    

Buon giorno…Mi verrebbe di affermare:Liberi dal conosciuto,per crescere interiormente.
Memorizzare ma non accumulare,per non caricarsi passivamente di esperienze,eventi,che…inevitabilmente creano Conflitti.Sia che per definizione,affermiamo che sono state Negative,che idilliache…perchè entrambi per conclusione creeranno conflitti.Le prime (negative)per averle accumulate le ritroveremo sempre nelle pieghe della memoria sfociando in paure,le altre (positive),saremmo sempre ed in modo incessante alla ricerca perchè si ripresentino,per riviverle.Se questo non avviene,perche avviene ricadremo nei conflitti.La “crescita” interiore richiede Osservazione,Serietà,Attenzione e scendere ai livelli piu bassi della nostra struttura e capire le infinite dinamiche del ME,con tutte le sue trappole nascoste…conclusioni,identificazioni,condizionamenti,idiosincrasie,ecc.
Il problema è che la nostra struttura sociale,Impone una NON crescita interiore,e promuove l’Omologazione Comportamentale.la crescita interiore ti fa giungere,ti svincola dai condizionamenti Istituzionali,Religiosi,Familiari,scoprendo il ciò che E’.
Un bellissimo Tema sig.Antonio Dessì.
un cordiale saluto


salvatore on 16 Febbraio, 2016 at 11:38 #
    

peccato che a capirlo non sono molti.
grande marco. cordialmente ,salvatore.


marco on 18 Febbraio, 2016 at 09:37 #
    

Quando si trattano temi dell’esistenza umana, pochi esseri umani si ritrovano a condividerli,proprio come in questo interessante forum.
Tutti siamo presi dai personali “impegni”che noi definiamo per conclusione Importanti…famiglia,scuola,università,lavoro,religione,politica ecc,ecc.
Si rimane inconsapevolmente intrappolati in una esistenza ripetitiva scandita dei medesimi condizionamenti,che…quasi in un processo scientifico andranno a “Cristallizzare” la nostra esistenza,circoscritta,definita,rimanendo intrappolati in una cella…la quale nonostante abbia la porta aperta,non saremo capaci di uscirne,perchè nonostante tutto instillera’ in noi “Sicurezza”.
(quello che noi chiamiamo sicurezza esiste?)
Con il tempo i tanti “Ieri”,che andranno a costruire la nostra esistenza con queste modalità,distruggerà l’Innato insight o intuizione che ogni essere umano detiene dalla nascita.Abbiamo costruito una società Caotica,perchè rispecchia il caos interiore di ogni essere umano.”NOI SIAMO QUELLO CHE ABBIAMO ESTERIORIZZATO INTORNO A NOI”.
Noi vittime dei nostri stessi condizionamenti.
Soltanto una “Mente” sgombra dei tanti ieri accumulati,si trasformerà in una mente fresca,agile,pronta a cogliere quel che E’,senza pesi,pressioni,coercizioni,e vivere in Equilibrio,Leggerezza,Spontaneità…e paradossalmente senza produrre Malattie.
Un buon tutto a tutti